CAVALLINO BIANCO

PROGRAMMA - MARZO/MAGGIO 2022

TEATRO CAVALLINO BIANCO – STAGIONE 2022

 

16 MARZO 2022, ore 20:45

IL DIO BAMBINO

 

testo e musiche Giorgio Gaber e Sandro Luporini
con Fabio Troiano
regia Giorgio Gallione

scene e costumi Lorenza Gioberti
disegno luci Aldo Mantovani
foto e video Likeabee
produzione Nidodiragno / CMC

 

Scritto nel 1993 da Giorgio Gaber e Sandro Luporini, il monologo Il dio bambino prosegue e approfondisce, dopo Parlami d’amore Mariù e Il Grigio, il particolarissimo percorso teatrale del Gaber di quegli anni. Il dio bambino racconta una normale storia d’amore che si sviluppa nell’arco di alcuni anni e dà agli autori l’occasione di indagare su l’Uomo, per cercare di capire se ce l’ha fatta a diventare adulto o è rimasto irrimediabilmente bambino, un bambino che si vanta della sua affascinante spontaneità invece di vergognarsi di un’eterna fanciullezza.

 

 


 

22 – 23 MARZO 2022, ore 20:45

23 – 24 MARZO 2022, ore 10:00

riservato al pubblico scolastico

OTELLO CIRCUS *

di Antonio Viganò

con Rodrigo Scaggiante, Mirenia Lonardi, Matteo Celiento, Maria Magdolna Johannes,
Jason De Majo, Michael Untertrifaller, Rocco Ventura

scene e regia Antonio Viganò
collaborazione artistica Antonella Bertoni
costumi Roberto Banci
disegno luci Michelangelo Campanale
direzione tecnica Andrea Venturelli
produzione Teatro La Ribalta – Kunst der Vielfalt

 

Otello Circus è un’opera lirico-teatrale ispirata alle opere di Giuseppe Verdi e William Shakespeare ambientata in un vecchio Circo dove tutto sembra appassito ed Otello è costretto a rappresentare la sua personale tragedia. E’ la sua condanna, la pena che deve scontare per il suo gesto efferato ed omicida. Su quella pista gli fanno compagnia gli altri personaggi dell’Opera di Verdi e Shakespeare: Cassio, Jago, Roderigo ed Emilia che si spartiscono le varie attività e mestieri del Circo. L’acrobata, il lanciatore di coltelli, l’equilibrista, l’inserviente, il domatore. Ogni giorno, da anni, più volte al giorno, quella tragedia della gelosia si ripete e gli interpreti, oramai diventati personaggi consumati, deboli e fragili, sono incapaci di fermare quel circo dei sentimenti umani che porta alla tragedia. E’ pieno di storie di riscatto questo progetto e questo spettacolo è pieno di uomini e donne che finalmente possono essere qualcos’altro e non solo la loro malattia o la loro patologia.

 


 

28 MARZO 2022, ore 10:00

riservato al pubblico scolastico

29 MARZO 2022, ore 20:45

fuori abbonamento

PROCESSO A DIO **

dramma in due atti di Stefano Massini

regia Raffaele Margiotta

con Antonella Manca, Dante Lombardo, Luigi Sarcinella, 

Salvatore Coluccia, Cosimoclaudio Carrozzo, Alessandro Giovinazzo

scenografia e costumi Raffaele Margiotta

musiche Emanuele Coluccia

produzione Compagnia Theatrum

Trascinati da una famosa attrice di teatro che, con tutto il suo dolore, la sua sofferenza, il suo svuotamento… senza aver mai perso la propria dignità di donna e di persona, convince alcuni sopravvissuti a seguirla in una travolgente impresa al solo scopo di avere un colpevole.

Riconoscere l’esistenza di un’entità superiore che decide del destino degli uomini e chiedergli ragione di quanto è accaduto, postulando che l’assurda tragedia abbia un senso imponderabile, è processo a Dio. D’altra parte, negare l’esistenza di quell’entità vorrebbe dire mettere in discussione l’esistenza stessa di Dio, o meglio, credere alla possibilità che una tragedia di tale portata possa essere generata da un mero concorso di casualità.

 


 

9 APRILE 2022, ore 20:45

LA CADUTA DI TROIA

dal libro II dell’Eneide

con Massimo Popolizio
musiche eseguite dal vivo da Stefano Saletti, Barbara Eramo, Pejman Tadayon

produzione Compagnia Orsini

 

Dal secondo libro dell’Eneide nasce La caduta di Troia, ne è interprete Massimo Popolizio, voce magnetica e inconfondibile. Il tema è quello dell’inganno. L’immenso cavallo viene trasportato nelle mura di Troia che si trasformerà per i troiani in una macchina di morte e distruzione. Alla corte di Didone, Enea narra, descrivendo con “indicibile dolore”, quella notte di violenza e di orrore. Le parole di Virgilio sembrano uno storyboard, una sorta di sceneggiatura ante litteram. Le musiche sono eseguite da Stefano Saletti, Barbara Eramo e dal musicista iraniano Pejman Tadayon che suona il kemence, il daf e il ney, antichi ed evocativi strumenti della tradizione persiana. Le lingue cantate sono il ladino, l’aramaico, l’ebraico e il sabir, antica lingua del Mediterraneo. Saletti usa strumenti come l’oud, il bouzouki e il bodhran per risaltare le atmosfere animate da Massimo Popolizio e dalla voce limpida di Barbara Eramo che si muove tra melismi e scale di derivazione mediorientale.

 


 

26 APRILE 2022, ore 20:45

CADUTO FUORI DAL TEMPO

dal testo di David Grossman
edito in Italia da Mondadori
traduzione Alessandra Shomroni

progetto, elaborazione drammaturgica e interpretazione Elena Bucci e Marco Sgrosso
regia Elena Bucci, con la collaborazione di Marco Sgrosso
musiche originali eseguite dal vivo alla fisarmonica Simone Zanchini

cura e drammaturgia del suono Raffaele Bassetti

disegno luci Loredana Oddone
ideazione spazio scenico Elena Bucci, Giovanni Macis, Loredana Oddone
elementi di scena e costumi Elena Bucci e Marco Sgrosso
trucco e consulenza ai costumi Bruna Calvaresi
produzione CTB, TPE e ERT, collaborazione Le Belle Bandiere

 

Elena Bucci e Marco Sgrosso, meravigliosi artisti di straordinaria sensibilità e talento, si confrontano con uno dei maggiori scrittori della nostra epoca, David Grossman, rileggendo per il teatro una delle sue opere più toccanti, che ci parla della drammatica perdita di un figlio e del dolore di chi resta.

Caduto fuori dal tempo è un testo che porta in sé una mite e potente rivoluzione: in un’epoca dove molte culture tollerano con fatica il lutto, quasi fossimo eterne, infantili deità, David Grossman si avventura con coraggio nel difficile viaggio dentro la morte e lo traduce in parole che riconosciamo autentiche e nostre.

 


 

 

06 MAGGIO 2022, ore 20:45

IN NOME DELLA MADRE

di Erri De Luca

regia Gianluca Barbadori

con Galatea Ranzi

produzione Teatro Biondo Palermo

In nome della madre è la storia, narrata in prima persona, di Miriàm, una ragazza della Galilea che ha una strana visione nella quale un angelo le annuncia che avrà un figlio e le profetizza per lui un destino di grandezza. Subito dopo, la giovane scopre di essere incinta. Dopo qualche titubanza, decide di avvertire Iosef, il suo promesso sposo. Miriàm sa perfettamente che rischia di essere lapidata, ma rifiuta ogni menzogna, rivendicando il mistero della sua gravidanza e la sua assoluta buona fede. Iosef, anche in seguito ad un sogno premonitore, decide che le nozze avranno luogo come previsto, sfidando i benpensanti di Nazaret e le leggi del tempo. Facendo ricorso al linguaggio semplice e terso della poesia, Erri De Luca racconta la gravidanza di Miriàm/Maria. 

 


 

 

12 MAGGIO 2022, ore 20:45

MUSEO PASOLINI

di e con Ascanio Celestini
voci Grazia Napoletano e Luigi Celidonio
musiche Gianluca Casadei
suono Andrea Pesce
produzione Fabbrica

Lo spettacolo si interroga su un ipotetico, possibile, auspicabile “Museo Pier Paolo Pasolini”. Secondo l’International Council of Museums, le cinque funzioni di un qualsiasi museo sono: ricerca, acquisizione, conservazione, comunicazione, esposizione. Come potrebbe essere un Museo dedicato a Pasolini? In una teca potremmo mettere la sua prima poesia, di quei versi resta il ricordo di due parole, “rosignolo” e “verzura”. È il 1929 Gramsci ottiene carta e penna e comincia a scrivere i Quaderni dal carcere. Come dice Vincenzo Cerami: “Se noi prendiamo tutta l’opera di Pasolini dalla prima poesia fino al film Salò, l’ultimo suo lavoro, avremo il ritratto della storia italiana dalla fine del fascismo fino alla metà degli anni Settanta. Pier Paolo Pasolini ha raccontato cosa è successo nel nostro Paese in tutti questi anni”.

 


 

“LA DOMENICA NON SI VA A SCUOLA” – TEATRO RAGAZZI

 

13 MARZO 2022, ore 17:30

IL CODICE DEL VOLO

dagli studi, i disegni, gli scritti, gli appunti di Leonardo

scritto, diretto e interpretato da Flavio Albanese

collaborazione artistica Marinella Anaclerio
impianto scenico Flavio Albanese
disegno luci Valerio Varresi
produzione Compagnia del Sole

 

Lo spettacolo racconta la vita, le peripezie, i miracoli e i segreti del più grande genio dell’umanità, la sua particolarissima personalità, ma soprattutto la sua voglia di conoscere e insegnare. Perché Leonardo voleva volare? Lo spiega Zoroastro, il suo allievo, il suo giovane di bottega, ovvero l’assistente e suo amico fedele: Tommaso Masini. È proprio lui che ha sperimentato una delle più ardite invenzioni del Maestro: la “macchina per volare”. Gli spettatori conosceranno la storia, l’umanità e soprattutto il modo di pensare di un genio poliedrico e originalissimo che è il simbolo del nostro Rinascimento.

 

 

 


 

03 APRILE 2022, ore 17:30

IL MONDO DI OZ

 

con Biagio Tabella, Carolina Bocchi Monti, Martina Tabella

voci registrate Biagio Tabella, Martina Tabella, Roberta Lisi, Massimo Tundo

produzione Compagnia Teste di Legno

 

Il metaforico viaggio della piccola Dorothy nel meraviglioso regno di Oz. Una rilettura in chiave pedagogica di quella celeberrima non-fiaba, infatti, potrebbe farci riflettere sulla necessità di valorizzare ciò che già abbiamo dentro, invece di cercarlo fuori di noi. Il tutto raccontato e manovrato a vista tra mille colori, pupazzi giganti e attori.

 

 


 

10 APRILE 2022, ore 17:30

IL FIORE AZZURRO

figura e narrazione per attrice e pupazzo

di e con Daria Paoletta

pupazzo di Raffaele Scarimboli

consulenza artistica Nicola Masciullo

produzione Compagnia Burambò

Un viaggio attraverso la storia di un popolo, quello tzigano, attraverso l’accettazione del diverso, il superamento delle avversità della vita, l’amicizia e la capacità di immaginare che il proprio destino non sia scritto ma è in continuo cambiamento. L’attrice Daria Paoletta riscrive la storia appartenente alla tradizione zigana, dal titolo Il fiore azzurro. In scena con lei un pupazzo con il quale dà vita al dialogo tra le due parti: il teatro di figura e la tecnica della narrazione. Tzigo, questo il nome del protagonista della storia, è una figura in gommapiuma scolpita da Raffaele Scarimboli, che decide di mettersi in cammino sulla strada alla ricerca della fortuna e della felicità’. Cosa sono la fortuna e la felicità? Cosa significa essere zigano, oggi? Chi ha scritto la sua storia? La sfida autentica del linguaggio teatrale è di condurre anche i più piccoli alle domande della vita, senza cadere nella retorica, senza dare risposte preconfezionate.

 


 

08 MAGGIO 2022, ore 17:30

SAPIENS

di Valentina Diana
regia Giuseppe Semeraro
con Dario Cadei, Silvia Lodi, Otto Marco Mercante, Cristina Mileti, Francesca Randazzo, Giuseppe Semeraro
bande sonore e musiche Leone Marco Bartolo
consulenza coreografica Barbara Toma
disegno luci Davide Arsenio
consulenza teatro d’ombre Silvio Gioia
scenografie Dario Cadei, Francesca Randazzo
costumi Cristina Mileti, Francesca Randazzo

produzione Principio Attivo Teatro

Lo spettacolo racconta a un pubblico di bambini e ragazzi l’incontro-scontro tra due specie di ominidi che hanno condiviso l’esistenza in Europa per migliaia di anni, Sapiens e Neanderthal. Fino a poco tempo fa si riteneva che l’arrivo dei Sapiens, avesse soppiantato la specie, ma sembra che le cose siano andate diversamente. Nuove scoperte dimostrato che i due gruppi hanno vissuto fianco a fianco nel sud dell’Europa. I Neanderthal non erano proprio come i Sapiens, avevano caratteristiche genetiche diverse. Abbiamo deciso di immaginare che queste caratteristiche li rendessero meno competitivi sul piano evolutivo ma conferissero loro una particolare sensibilità nei confronti degli aspetti più sottili della natura.

 

 


 

15 MAGGIO 2022, ore 17:30

DIARIO DI UN BRUTTO ANATROCCOLO

da H.C. Andersen

con Ilaria Carlucci, Fabio Tinella, Luca Pastore, Francesca De Pasquale
riscrittura e regia Tonio De Nitto
collaborazione al movimento coreografico Annamaria De Filippi
scene Roberta Dori Puddu
costumi Lapi Lou
musiche originali Paolo Coletta
luci Davide Arsenio

produzione Factory Compagnia Transadriatica

 

Diario di un brutto anatroccolo coniuga il teatro e la danza a partire da un classico per l’infanzia di Andersen. Un anatroccolo oltre Andersen che usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che attraversa varie tappe della vita come quelle raccontate nella storia originale, e compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo e alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso.

 

 

 


 

ABBONAMENTI

Spettacoli serali

Nr. ingressi 6: intero € 90 / ridotto € 50

Spettacoli pomeridiani

Nr. ingressi 5: intero € 40 / ridotto € 24

prevendita online su www.diyticket.it

biglietteria del Teatro Cavallino Bianco Via G. Grassi nr. 13 Galatina, DAL 22 FEBBRAIO AL 04 MARZO, dal lunedì al venerdì 16:30 – 19:30, sabato e domenica 10:00 – 13:00

BIGLIETTI

 

Spettacoli serali

intero € 20 / ridotto € 10

Spettacoli pomeridiani

intero € 10 / ridotto € 6

prevendita online su www.diyticket.it

biglietteria del Teatro Cavallino Bianco Via G. Grassi nr. 13 Galatina, DAL 05 MARZO, martedì e giovedì 16:30 – 19:30, sabato 10:00 – 13:00

Biglietti ridotti per under 25, over 65, diversamente abili, persone non autosufficienti ed i loro accompagnatori

* Per lo spettacolo Otello Circus la prenotazione è obbligatoria

** Per lo spettacolo Processo a Dio biglietto prezzo unico € 10

INFO E PRENOTAZIONI

3287391140 dal lunedì al venerdì 16:30 – 19:30, sabato 10:00 – 13:00

MODALITA’ DI ACCESSO

– Ingresso solo con Mascherina FFP2 e Green Pass Rafforzato

– Inizio spettacoli serali ore 20:45

– Inizio spettacoli pomeridiani ore 17:30

– A spettacolo iniziato non è consentito l’accesso alla sala

CONTATTI

pagina Fb: OTSE – Officine Theatrikés Salento Ellàda

Instagram: @associazione_otse